NEROMA – DUE GIORNI DI FULL IMMERSION NEL MONDO DEL NOIR DEL GIALLO E DEL THRILLER II giornata

NEROMA

DUE GIORNI DI FULL IMMERSION

NEL MONDO DEL NOIR DEL GIALLO E DEL THRILLER

II GIORNATA

 

Gaia Mencaroni – MALARTE , Emersioni

Laureata in Storia dell’Arte Medievale a Perugia, dal 2008 l’autrice vive in Germania dove insegna lingua e cultura italiana. Sempre nel 2008 pubblica con Lampi di stampa il suo primo romanzo La testa di Ale. Ha ricevuto il premio della critica La Tamorra d’Argento, patrocinato dal comune di Pagani (Sa).

 

 

 

 

 

 

Arte, tanti soldi, banche, segreti bancari e poi una fuga. Sì, una fuga, perché Maddalena Cantarelli, nata a Siena e impiegata in una galleria d’arte contemporanea a Vaduz, scomparirà nel nulla, scatenando la ricerca concitata da parte della polizia di mezzo mondo. Un piano perfetto. Così perfetto che Anna Moos, regina dell’arte e proprietaria della galleria dove Maddalena per quaranta ore a settimana spacchetta e impacchetta le opere, non dirà neanche una parola, ma si nasconderà dietro i suoi grandi occhiali da sole neri. Del resto Anna, alcuni mesi prima che il “caso Maddalena” dominasse la stampa, in una intervista per un noto settimanale d’arte, aveva detto: «Di fronte al genio, a un’opera geniale, a un progetto, a un piano perfetto e di talento si può solo dire: chapeau».

 

 

 

 

 

Franco Limardi – LA PORTA DEL BUIO, Leone

Nato a Roma nel 1959, vive a Viterbo dove insegna italiano e storia alle scuole superiori. Nel 1999 ha partecipato al Premio Calvino  giungendo in finale con il romanzo L’età dell’acqua. In seguito con Marsilio ha pubblicato altri tre romanzi Anche una sola lacrima, I cinquanta nomi del bianco e Il bacio del brigante.

 

 

 

 

 

 

Giorgio Brentani è un poliziotto in gamba ma da tempo presta il suo servizio seduto a una scrivania: la sua famiglia è morta in un incidente e l'episodio l'ha segnato profondamente. Tuttavia, davanti a una serie di omicidi truculenti e inspiegabili, il commissario capo Cacciatori gli chiede di tornare in campo. Le vittime vengono trovate appese a testa in giù, piene di ferite e sangue rappreso, circondate da parole antiche e misteriose disegnate con la vernice a formare un intreccio inquietante. Le indagini conducono Giorgio e il suo amico e ispettore Portinari in un vecchio orfanotrofio, chiuso da anni, che nasconde un segreto terribile. La verità sembra sempre più vicina, ma ogni passo verso la soluzione del caso è ostacolato da qualcuno di potente, che non vuole rivangare il passato e che, forse, è più pericoloso del colpevole stesso.

 

 

 

 

Francesca Gerla – LA GABBIA, Emersioni

Nasce a Napoli nel 1976, insegna e lavora come redattrice e traduttrice per varie case editrici. È ideatrice e coautrice dello spettacolo teatrale Regine voluto dall’Assessorato alla Cultura di Napoli a conclusione della Giornata Mondiale del Libro 2016. Nel 2015 arriva finalista al Premio Carver e al Premio Città di San Giorgio a Cremano.

 

 

 

 

 

 

Enea, garagista recluso in un seminterrato, ha l’abitudine di introdursi di nascosto nelle case dei condomini. Armando, inquilino del quinto piano, lo accusa ingiustamente di furto, svelando di pedinarlo da tempo. Prendono le sue parti Sara, ragazza-immagine dalla promiscua vita sessuale, ed Emma, corpulenta donna di mezza età, dal cui appartamento Enea trafuga reggiseni e slip. Un giorno Emma lo scopre, ma anziché allontanarlo o denunciarlo decide di sedurlo. Nel palazzo tutto cambierà all’arrivo di Ilaria, universitaria dal fisico mozzafiato che nasconde più di un segreto. In un crescendo di colpi di scena, tra violazioni di domicilio, sparizioni, inseguimenti, esalazioni velenose, sesso a pagamento e violenze domestiche, le verità anche agghiaccianti dei protagonisti verranno a galla, dimostrando che, in questa discesa agli inferi, tutto è possibile. Persino ricucire i legami nel sangue.

 

 

 

 

Franco Paolo Oreste – L’IGNORANZA DEI NUMERI , Baldini e Castoldi

Nato nel 1973 a Torre del Greco, si laurea in Scienze Politiche con specializzazione in Criminologia per intraprendere la carriera di poliziotto. Fonda  le associazioni Eureka e In-Oltre con le quali promuove la cultura della legalità e la difesa dell’ambiente.

 

 

 

 

 

L’ispettore Romeo Giulietti è un uomo di speranze, è uno che crede nelle parole, più che nei numeri, e nei miracoli, perché gli è capitato di vederne qualcuno. La sua casa è il suo rifugio dove spesso sogna. Sogna frammenti della vita degli altri. I loro amori, le loro miserie, i loro dolori gli cadono dentro quando chiude gli occhi, quando il sonno dovrebbe essere ristoro e invece si trasforma in un valzer di immagini e parole da cui Giulietti cerca di trarre una soluzione, una spiegazione, un abbozzo di verità. Combattuto tra la legge che ha giurato di servire e la giustizia cui profondamente anela, tra l’amore impossibile per Rebecca, che lo ha lasciato e a cui non ha mai smesso di pensare, e le indagini da portare avanti, Giulietti trova conforto nel pragmatismo tagliente del suo fido assistente Michele, detto appunto ’a polemica, nei libri dei suoi autori preferiti, che sfoglia ogni volta che ha bisogno di trovare risposte, nella contemplazione di quel mare – il suo mare – che, silenzioso e onnisciente, è il solo (forse) in grado di restituirgli il vero senso delle cose. Così, in una Napoli sommersa dai rifiuti, l’ispettore si schiera dalla parte di un’umanità piccola piccola che lotta per sopravvivere. Per questo quando viene brutalmente assassinato Tatore ’o Scarrafone, che vive di furti e di espedienti, Giulietti vuole a tutti i costi scoprire la verità.

Mi sono trovato dentro Napoli, nel suo metabolismo famelico, in mezzo ai suoi febbrili anticorpi, e ne sono uscito a fine storia, accompagnato all’uscita con un foglio di via, altrimenti sarei rimasto dentro.
Dalla prefazione di Erri De Luca
L’ispettore Romeo Giulietti non crede ai numeri e alle statistiche. Perché i numeri sono ignoranti, non sanno troppe cose, troppe storie e poi sono bugiardi, nascondono le facce, gli occhi. I numeri non sanno niente. E nemmeno sanno di non sapere.

 

Sacha Naspini – OSSIGENO, e/o

Nato a Grosseto il 19 ottobre del 1976, collabora come editor e art director presso varie realtà editoriali. Tradotto in vari Paesi, tra cui America, Canada, Inghilterra, Francia, Corea del Sud, Grecia e Turchia, l’autore scrive  per la testata giornalistica La Repubblica. Ha lavorato anche come sceneggiatore per il cinema. Fra i vari riconoscimenti ,nel 2019 vince il Premio Caffè Corretto – Città di Cave con Le case del malcontento, a cui segue il Premio Città di Lugnano.  

 

 

Laura scompare nel nulla il 12 agosto del '99, a otto anni. Viene ritrovata in un container il 6 ottobre del 2013. Adesso di anni ne ha ventidue. Luca sta cenando con suo padre, i carabinieri irrompono, portano via l'uomo. Le accuse mosse nei confronti dello stimato professor Carlo Maria Balestri sono gravissime: dietro la facciata di un antropologo di fama si nasconde il Male. Suo figlio non può che assistere alla scena, impotente. Cosa succede se un giorno scopri che la persona che ti ha generato è un mostro? "Ossigeno" è la storia di ciò che resta. La cattura del maniaco non è la fine di un incubo: segna l'inizio di nuove vite. L'esperimento perverso del professor Balestri continua: non imprigiona più delle bambine in una scatola di ferro, ci sono altre gabbie con le quali in molti devono confrontarsi. Per esempio quella genetica, del sangue, da cui Luca non ha via d'uscita. E com'è parlare a una figlia sopravvissuta a quattordici anni di reclusione? Laura sorride, si comporta come una ragazza normale. Ma a volte è colta da una sorta di raptus: dopo essersi persa nella città entra in un bar qualsiasi e si chiude in bagno. Se può, resta lì anche per un'ora. È il suo modo per riprendere fiato e poi tornare all'aperto, in apnea. Qualcuno è lì, la sta seguendo e lei lo sa. La domanda che continua a risuonare è questa: chi ha rinchiuso chi?

 

 

Silvia Casini – GLI OCCHI INVISIBILI DEL DESTINO, Golem Ed.

Silvia Casini, dopo aver conseguito una laurea breve in Interpretariato e Traduzione, si laurea in Lingue e Letterature Straniere, per poi lavorare presso l’Istituto Internazionale per il Cinema e l’Audiovisivo dei Paesi Latini, occupandosi di relazioni internazionali e della promozione dei film italiani all’estero. In seguito si specializza in marketing strategico e inizia a collaborare con diverse case di produzione e distribuzione cine-tv,   nazionali e internazionali. Attualmente, si occupa di critica cinematografica e letteraria per diversi siti e testate giornalistiche. È caporedattore di Youmovies.it e di UpsideDownMagazine.it. Tiene un blog, I dermatoglifi di Bottondoro ed è autrice di Magia e altri amori. Pensieri e micro-racconti strampalati alla fermata del treno (Edda Edizioni), L’appendifiabe (Nadia Camandona Editore), Tutto in una notte (Libro/mania, un marchio De Agostini/Newton Compton), Di magia e di vento (Antonio Tombolini Editore) e Il gusto speziato dell’amore (Leggereditore).

 

Eilis Rush ha occhi molto particolari: verdi, striati di grigio, giallo e blu notte, ma soprattutto nascondono un segreto. Lei è una giovane studentessa diciassettenne che, dopo un incidente automobilistico, dove i suoi genitori hanno perso la vita, dall'America è venuta a vivere a Roma. Va a stare da sua zia Clara che gestisce il negozio esoterico "Filincanto". Eilis ha un'amnesia parziale a causa del trauma subito e non riesce a ricordare molti dettagli del suo passato, in compenso ha strane e inquietanti percezioni, così sua zia la porta da uno psichiatra. In sala d'attesa, Eilis legge su un giornale che a piazza Barberini, nella fontana del Tritone, è stato rinvenuto il cadavere di una donna. Inizia così una strana e straordinaria avventura che la vede collaborare con Luca Marra, giovane poliziotto, per scoprire cosa si cela dietro una misteriosa serie di delitti dalle connotazioni esoteriche e, al tempo stesso, conoscere la verità sulla propria storia, sulla morte dei suoi genitori, sulle sue strane visioni e, magari, scoprire l'amore.

 

 

 

 

Gianluca Morozzi e Paolo Alberti – L’ULTIMA NOTTE DEL CARNEVALE ESTIVO, Bacchilega

Gianluca Morozzi, nato a Bologna nel 1971, è uno scrittore, fumettista, musicista e conduttore radiofonico del programma L’era del Moroz su Radiocittà Fujiko.  I suoi romanzi sono pubblicati anche in Germania, Inghilterra e Stati Uniti.

Paolo Alberti, nato nel 1971 a Bologna dove vive e lavora, ha scritto con Morozzi i racconti Le avventure di zio Savoldi (2006). Viaggia per lavoro e per passione e raccoglie storie.

 

 

 

Cinque ragazzi, l’estate, l’amicizia, i primi innamoramenti. E uno scherzo da orchestrare ai danni della compagnia rivale, gli odiati Duraniani. Nel 1989 la vacanza al mare di Leo, Ricky, Zorba, Alice e Stella sembra quella di sempre, con la festa del Carnevale estivo in cima ai loro pensieri di adolescenti che amano Dylan Dog e i Guns N’Roses. Ma lo scherzo, costruito con un’anima horror, si trasforma in orrore vero e proprio: quando un cadavere verrà trovato alle colonie di Doria Marittima, niente sarà più come prima. Trent’anni dopo, un matrimonio riunisce i vecchi amici nello stesso luogo, svelando successi, fallimenti, vecchi e nuovi amori. Il tormento sarà finito? O è solo la continuazione di una spirale che distrugge tutto e tutti?

 

 

 

 

 

Luca Occhi – DELLA STESSA SOSTANZA DEL BUIO ,Bacchilega

Vive ad Imola ed è fra i  fondatori di Officine Wort ( www.officinewort.it)  che organizza eventi e giochi letterari   come il Romanzo totale Chi Ha ucciso Lucarelli? edito da Bacchilega e il concorso Turno di notte giunto ormai alla decima edizione. Con i suoi racconti ha vinto numerosi premi ed è stato selezionato sia nel 2011 che nel 2015 fra i finalisti del MystFest di Cattolica. Nel 2017 è uscito con Comma21.Damster Edizioni il suo primo romanzo , il Cainita .

 

 

 

La disperazione può portare a stringere patti con il diavolo. Lo sa bene Lorenzo Simoni che per venire a capo della scomparsa della figlia adolescente decide di rivolgersi a Mathias Mestiz, l'unico che ritiene capace di ritrovarla. Condannato per un infamante delitto, e ora in libertà vigilata, Mestiz si è sempre dichiarato estraneo alle accuse, ma a impedirgli di definirsi innocente è l'ossessione per le foto di ragazzine, la stessa che in passato lo ha spinto a frequentare un mondo oscuro. Proprio quel mondo in cui sarà costretto a tornare per ottenere la ricompensa promessa da Simoni: una somma di denaro sufficiente a permettergli di abbandonare una città in cui tutti sanno di lui. Ma nulla è come appare. Nemmeno le poche persone che frequenta.

 

 

 

 

 

Piernicola Silvis – GLI ILLEGALI , SEM

Nato a Foggia nel 1954, l’autore è stato fino al 2017 questore di Foggia, anno in cui ha lasciato il servizio in Polizia dopo 35 anni  e, entrato in pensione,  si è potuto dedicare a tempo pieno alla scrittura. Ha pubblicato con Fazi, Mondadori e SEM.

 

 

 

 

 

 

 

In una piovosa serata napoletana, due uomini si ritrovano a bordo di una macchina. Non si sono mai visti prima, quello sarà il loro unico incontro. Uno è il mandante, l'altro è il killer. Ripetono il piano concordato, sniffano due strisce di cocaina e si separano. Poco dopo, al secondo piano di un elegante palazzo, la mano del sicario uccide Raffaele Esposito, un vecchio prefetto in pensione. Tutti lo consideravano un professionista mite e rispettabile, ma in realtà negli anni Esposito era entrato a stretto contatto con il potere romano e i suoi segreti. Poco prima di venire assassinato, sembrava fosse sul punto di dare alle stampe un memoriale esplosivo. Pagine che avrebbero coinvolto molte influenti personalità della storia più recente del Paese, e non solo. Per capire cosa ci sia davvero sotto quel delitto, il capo della Polizia invia a Napoli Renzo Bruni e la sua squadra, già protagonisti dei precedenti thriller di Silvis che raccontano la mafia foggiana, Formicae e La Lupa. All'inizio le indagini si concentrano sull'inquietante passato dell'anziano prefetto, ma ben presto l'attenzione degli investigatori si sposta su un equivoco avvocato il cui studio sta andando in fallimento. Da quel momento, Bruni e la sua squadra scoperchiano un mondo di torbidi interessi che legano gli ambienti mafiosi a magistrati corrotti e avvocati che hanno svenduto la toga. Nel corso dell'inchiesta emergerà tutto il marcio che circondava la vita di Esposito, gli occulti intrecci tra Camorra, poteri locali e vertici dello Stato, in un susseguirsi di festini a base di cocaina e sesso violento. E il sacrificio dell'ex prefetto risulterà al centro di un folle quanto imprevedibile disegno criminale partorito da menti spregiudicate.

 

Carlo Legaluppi – LA NUOVA INQUISIZIONE – Alter Ego

Nato a Manciano (GR) nel 1957, giovanissimo si trasferisce nel capoluogo dove risiede. Lavora a Siena in banca dove svolge mansioni di Dirigente Centrale. Esordisce con L’ottava croce celticaFra i vari riconoscimenti, nel 2017 vince il Premio Speciale della Giuria alla IX edizione del Premio Letterario “Città di Cattolica – PegasusLiterary Award.

 

 

 

 

 

 

Los Angeles, aprile 2017. Il detective Dylan Stevenson deve indagare su un incidente stradale nel quale hanno perso la vita due bambini, apparentemente in fuga dall'istituto per orfani St. Gabriel. Nel frattempo, a Milano, l'ex capitano del SAS, sir Alexander (Alex) Martini-Miller, viene coinvolto, suo malgrado, nelle indagini sulla misteriosa sparizione di Melissa, sua ex fiamma. In una corsa contro il tempo e contro nemici che sembrano provenire da ogni parte, Alex scopre che, dietro la sparizione dell'amica, potrebbero nascondersi le tessere di un agghiacciante mosaico, rispetto al quale il rapimento di Melissa rappresenta la punta dell'iceberg. Assieme agli intrepidi amici Carlo Lamberti e Cyrus Fox, l'ex capitano del SAS si trova invischiato in una battaglia contro una misteriosa organizzazione, il cui piano delirante potrebbe addirittura sconvolgere gli equilibri internazionali. In un rocambolesco susseguirsi di scontri, Alex dovrà mettere a repentaglio la propria vita e quella dei propri amici, non solo per salvare la pelle e per scoprire il progetto che si nasconde dietro le macchinazioni dell'organizzazione, ma anche e soprattutto per ritrovare se stesso.

 

 

 

Tim Willocks – UN CASO COMPLICATO PER L’ISPETTORE TUNER , Newton

Oltre ad essere uno scrittore tradotto in 20 Paesi, Willocks è uno sceneggiatore e produttore di fama internazionale. Ha lavorato con i più grandi registi di Hollywood, cenato alla Casa Bianca e conquistato la cintura nera di karate. Da qualche anno vive in Italia e ha pubblicato con la Newton Compton il romanzo Un caso complicato per l'ispettore Turner.

 

 

 

 

 

 

Città del capo. Durante un weekend, una lussuosa Range Rover travolge una ragazza di strada. Al volante c’è il figlio di Margot Le Roux, la donna che gestisce gran parte del business minerario dello Stato. Margot, figura di spicco nell’influente élite di bianchi del Sudafrica, non è disposta a lasciare che le ambizioni del figlio siano compromesse dalla morte di una ragazza senza nome, per giunta malata. Il ragazzo, dal canto suo, non ricorda nulla di quanto è accaduto: era troppo ubriaco per accorgersi dell’impatto, e gli amici che erano in macchina con lui hanno preferito abbandonare la vittima al proprio destino. Tutti sanno che, con le giuste pressioni, qualunque legge può essere aggirata… Quando l’ispettore Turner viene incaricato di risolvere il caso, si trova a fare i conti con una fitta rete di intrighi e corruzione. Per fare luce sull’accaduto deciderà di raggiungere la remota città mineraria che Margot possiede. Ma la donna intende coprire suo figlio a qualunque costo. L’odissea di Turner per scoprire la verità è appena iniziata...

 

 

 

 

Igor De Amicis – LA SETTIMA LAPIDE , Dea Planeta

Nato a Roma nel 1976, è Commissario Capo di polizia Penitenziaria e divide la sua passione per la scrittura con la moglie Paola Luciani con la quale vive in Abruzzo alle pendici del Gran Sasso. Nel 2017 vincono il Premio Speciale dei Ragazzi al Premio Parco Majella.

 

 

 

 

 

 

 

Un cimitero fuori Napoli, sette fosse scavate nel terreno. Per ciascuna, una lapide con nomi e cognomi. Ma soltanto la prima è "occupata": dal corpo di un piccolo boss della camorra, con la gola tagliata di netto. Le altre sei sono vuote, un avvertimento. Di più, una promessa. Tra i destinatari della macabra messinscena c'è anche Michele Vigilante, leggendario killer che s'è fatto vent'anni dietro le sbarre e proprio il giorno successivo il macabro ritrovamento ottiene la libertà anticipata. Può essere un caso? Ovviamente no. Ma chi vuole morte tutte quelle persone, e cosa le lega? Qual è il conto aperto che dev'essere regolato? Una sola cosa è chiara per Michele "Tiradritto": che il tempo cambia molte cose, ma non cancella il passato.

 

 

 

 

 

Mauro Valentini – MIRELLA GREGORI. CRONACA DI UNA SCOMPARSA, Sovera

Scrittore e giornalista romano, vive da 25 anni a Pomezia. Collabora con varie testate nazionali per le quali scrive di cronaca nera e di cinema. Nel 2017 vince il Premio Letterario Costa D’Amalfi con il  libro Marta Russo –Il Mistero della Sapienza

 

 

Roma, 7 maggio 1983. Un sabato pomeriggio come tanti. Mirella Gregori, 15 anni appena, è in casa con i suoi genitori. Il suono del citofono, Mirella risponde, parla pochi secondi e poi dice alla mamma che la sta aspettando un amico. Scende le scale e non farà più ritorno. Tutte le ricerche da quel momento non porteranno a nulla e l'angoscia per quella scomparsa accompagnerà per sempre la famiglia Gregori. II racconto di questo percorso infinito e doloroso diventa in questo libro il romanzo di una famiglia sospesa e di una vita interrotta da una mano criminale. Ma è anche la cronaca di un ricatto contro una famiglia semplice che ha dovuto subire un macabro rituale disseminato di indizi e sospetti che hanno legato il destino di Mirella a quello di Emanuela Orlandi, la cittadina vaticana rapita solo un mese e mezzo dopo. Mauro Valentini riscrive la storia di questa scomparsa con gli occhi di chi l'ha vissuta sulla propria pelle, attraverso i ricordi della sorella di Mirella, Antonietta, e la lettura ragionata dei fatti e dei tanti indizi lasciati tra le dita dei suoi familiari, per ricomporre un puzzle senza incastri che ha coinvolto a vario titolo Papa Wojtyla, Sandro Pertini, Alì Agca e i servizi segreti. Un libro che è la cronaca di una scomparsa. La scomparsa di Mirella.

 

 

Pino Scaccia – DITTATORI, Tralerighe

Nato a Roma nel 1946, è uno dei giornalisti storici della RAI. Pino Scaccia è lo pseudonimo di Giuseppe Scaccianoce. Ha ottenuto molteplici riconoscimenti , fra i tanti il Premio cronista per lo scoop su Farouk Kassam , il Premio giornalistico televisivo Ilaria Alpi e il Premio Paolo Borsellino.

 

 

 

 

 

Le verità e le bugie intorno ai due dittatori che hanno portato il mondo alla distruzione durante la Seconda guerra mondiale. Da una parte il Führer con sangue ebraico e forse origini berbere. Dall’altra il campione della famiglia italiana, il Duce, che si innamorò di Claretta Petacci che probabilmente era una spia degli inglesi.
In mezzo: una lettera di Gandhi, il complotto di Papa Pio XII e il premio Nobel per la pace caldeggiato come provocazione.
Poi la fine nel bunker di Berlino: fu vero suicidio con Eva Braun o Adolf Hitler fuggì e si nascose in Sudamerica?
In Italia Benito Mussolini e il balilla ebreo, ma anche le cinquemila donne possedute, in un trionfo di sanguinario maschilismo.
La fine, avvolta dai misteri, e una domanda: quando venne fucilato Mussolini era già morto?
Due storie intrecciate, avvitate, unite nell’odio e nella prevaricazione. Hitler e Mussolini, dittatori potenti e crudeli, raccontati nelle loro piccole deformanti e maniacali debolezze umane.

 

 

 

Piera Carlomagno – UNA FAVOLOSA ESTATE DI MORTE, Rizzoli

Giornalista professionista scrive per “Il Mattino” di Napoli. Presidente dell’associazione noir “Porto delle nebbie” che cura la sezione “Largo al giallo” del festival Salerno Letteratura, Piera Carlomagno  è laureata in lingua e letteratura cinese ed ha tradotto un’opera del premio Nobel Gao Xingjjian. Nel 2013 vince il terzo premio Carlo Levi della fondazione Giorgio Amendola di Torino con il racconto L’elettore, mentre nel 2012 arriva finalista nel Premio Alberto Tedeschi del Giallo Mondadori.

 

 

Accadono fatti terribili nella terra di mezzo tra Matera e Potenza, frontiera selvaggia che si ripiega su se stessa come le ripide gole che la solcano. E così una notte di giugno, nei calanchi vicino Pisticci, un uomo e una donna vengono assassinati brutalmente. Lui è Sante Bruno, architetto con entrature che contano. Lei, Floriana Montemurro, una ragazza bellissima, figlia di un potente notabile. II duplice omicidio scuote la monotonia di una provincia in cui il pettegolezzo vola di bocca in, bocca e le lingue sono affilate come rasoi. Indagare sul caso tocca a Loris Ferrara magistrato in crisi che vuol rifarsi una vita, e all'anatomopatologa Viola Guarino. Abilissima nel leggere la scena del crimine, convinta sostenitrice dei metodi scientifici d'indagine, la Guarino ha un sesto senso prodigioso. "Strega" la chiamavano da bambina. "Strega" pensano oggi di lei i suoi concittadini. E del resto, è la nipote di Menghina, celebre lamentatrice funebre della Lucania, una che ha trasformato la morte in professione e di stranezze se ne intende. Turbata dai sentimenti che prova per l'ombroso Ferrara, Viola si getta a capofitto nell'inchiesta. Mentre incombono i preparativi per Matera 2019 Capitale della Cultura e il futuro si porta appresso milionarie speculazioni sugli antichi Sassi, dovrà confrontarsi con i misteri di un Sud in cui tutto sta cambiando anche se nulla cambia mai davvero.

 

 

 

Aisha Cerami – GLI ALTRI, Rizzoli

Dopo una carriera sfolgorante come attrice  - ha lavorato con Giuseppe Bertolucci, i fratelli Taviani ed Albanese  solo per fare alcuni nomi, la sua carriera artistica ha una nuova svolta ed esordisce con questo libro nel mondo  del noir  con Rizzoli.

 

 

 

Il Roseto è una piccola oasi di pace, una palazzina circondata da siepi fiorite. I suoi abitanti si conoscono tutti, e non perdono occasione per incontrarsi e scambiarsi ricette, favori, consigli. Alla morte della vecchia Dora, la comunità si stringe per farsi coraggio e allo stesso tempo vibra di curiosità: chi prenderà il suo posto nel piccolo appartamento con vista sul giardino? All'arrivo dei nuovi inquilini - una giovane coppia con un figlio di dodici anni - i condòmini sono pieni di eccitazione, pronti ad accoglierli come membri della loro grande famiglia. Silenziosi, discreti, gentili, "gli altri" sembrano i vicini perfetti... eppure c'è qualcosa che non va. Perché si rifiutano di partecipare a feste e riunioni? Perché lasciano sempre solo il piccolo Antonio? E perché non rispondono al campanello anche quando sono in casa? In poche settimane, l'aria al Roseto diventa elettrica: antiche tensioni che tornano a galla, litigi che scoppiano per un nonnulla, una macchia sospetta che invade la facciata allargandosi a dismisura. E il dubbio cresce: di chi è la colpa? Sono stati "gli stranieri" a portare scompiglio con la loro presenza? O le responsabilità vanno cercate altrove?

 

 

 

Matteo Bortolotti – BORTOLO MATTEOTTI , Amazon Pubblishing

Nato a Bologna nel 1980, è scrittore, sceneggiatore e story editor per case editrici come la Mondadori. Ha fondato la Story First, la prima società che si occupa  di storie per vari media. Nel  2004 è arrivato finalista al Premio Tedeschi con Questo è il mio sangue. Nel 2010 con il cortometraggio Lacrime nere è stato selezionato per il David di Donatello e nel 2012 ha preso il premio Carver con il romanzo Il mistero della loggia.

 

 

 

 

 

Ti manca la signora in giallo? Ricordi Ellery Queen? Ecco la prima short story de 'Lo scrittore in giallo'. Una nuova serie di racconti gialli che si legge come una serie tv. Bartolo Matteotti è uno scrittore di gialli. È stata tratta una serie televisiva di successo dai suoi romanzi e la sua vita è cambiata… in peggio. Non scrive più, è troppo occupato ad aiutare nelle indagini il famoso commissario Tindaro Abate e sua figlia Elena. Tindaro soffre di una grave amnesia dissociativa e non ricorda più come si fa l’investigatore. Non ditelo in giro, però. È un segreto: sono una quarta di copertina pettegola. Un giallista che indaga un vero delitto usa metodi poco ortodossi e ci trascina in una commedia dove tutto sembra possibile, persino il fatto che alla fine il colpevole venga assicurato alla giustizia. Restate sintonizzati per: traumi cranici, ex fidanzate che ti mollano all’altare, milionari-fachiri-senzatetto, gatti neri, nipotine influencer, gli occhi di Elena, argini di fiumi e fiumi di lattementa, cose di provincia come la cucina e la domenica, e un sacco di casi da risolvere. Perché dove vanno i nostri eroi, come in ogni giallo che si rispetti, c’è sempre un mistero da risolvere. Si comincia da un'antica maledizione, da un mago finto e da un mitra vero. Un figurante si è impiccato durante l’inaugurazione al museo. E se non si fosse impiccato? Una sera come tante, da queste parti. Benvenuti a Torre di Reno, in provincia di tutto, al centro del mistero. Benvenuti sulla scena del crimine.

 

 

Alessandro Berselli – LA DOTTRINA DEL MALE,  Elliot

Nato a Bologna nel 1965, esordisce come umorista nel 1991, collaborando con le riviste Comix e L’apodittico. Docente di tecniche della narrazione, dal 2003 inizia una carriera parallela come romanziere noir.

 

 

 

 

 

 

 

Ivan Cataldo è uno spin doctor, un guru della comunicazione politica seducente e carismatico, con un matrimonio appagante e un'invidiabile posizione socioeconomica. Le sue certezze professionali e affettive cominciano a sgretolarsi nel momento in cui alla MindFactory, l'agenzia della quale è amministratore delegato, si presenta il portavoce di una misteriosa organizzazione che si dichiara in grado di vincere le elezioni in tutti gli Stati nevralgici, Italia compresa, per creare un nuovo ordine mondiale. Chiamato a seguirne la campagna mediatica, Cataldo è dapprima riluttante ma poi, affascinato dal loro manifesto di partito, decide di accettare l'incarico. Sarà il più grande errore della sua vita. Noir distopico e intimista, "La dottrina del male" riflette sugli inquietanti scenari di dominio all'orizzonte e ne indaga le ripercussioni psicologiche, domandandosi a quale prezzo siamo disposti a vendere la nostra integrità.

 

 

 

 

Barbara Frale – COSPIRAZIONE MEDICI , Newton

È una storica del Medioevo nota in tutto il mondo per le sue ricerche sui Templari. Autrice di varie monografie, ha partecipato a trasmissioni televisive e documentari storici. Ha curato la consulenza storica per la serie I Medici, Masters of Florence in onda sulla RAI ed è autrice, insieme a Franco Cardini, del saggio La Congiura, sui Pazzi. La Newton Compton ha pubblicato con successo I sotterranei di Notre-Dame, In nome dei Medici. Il romanzo di Lorenzo il Magnifico, Cospirazione Medici e il saggio I grandi imperi del Medioevo.

 

 

 

Firenze, domenica 26 aprile 1478. Durante una messa solenne celebrata dal cardinal Riario, i congiurati hanno levato il pugnale scagliandosi su Giuliano de’ Medici, riducendolo in fin di vita. Per vendicarsi, Lorenzo spargerà molto altro sangue: la città, culla del Rinascimento, per lunghe settimane vedrà le sue strade orridamente tinte di rosso. Sfiancato dal dolore e dal rimorso, il Magnifico non potrà fare a meno di interrogarsi sullo sfacelo che ha devastato la sua vita, invidiata da tutti fino a poco prima. Perché Giuliano è morto? Quali colpe poteva aver commesso? In fondo l’egocentrismo di Lorenzo lo aveva condannato a rimanere sempre in secondo piano. Mentre si accusa per quella sciagura, Lorenzo rivede i volti di coloro che hanno voluto colpire i Medici: Francesco Salviati, roso dall’invidia; Jacopo de’ Pazzi, assetato di vendetta; Antonio Maffei da Volterra, mosso da un odio viscerale contro Lorenzo. In penombra altre misteriose e potentissime figure, che hanno brigato e pianificato la distruzione dei Medici. Ma se ci fosse altro dietro la morte del fratello? Se fosse una passione amorosa ad aver deciso la sua tragica sorte?
La famiglia Medici piange la morte di Giuliano, assassinato durante una congiura destinata a colpire Lorenzo il Magnifico

 

 

 

Silvia Volpi – ALZATI E CORRI, DIRETTORA, Mondadori

Pisana, lavora come segretaria di redazione al quotidiano Il Tirreno. Vive a Pisa con suo marito e tre figli. Il suo motto è : “con le parole”. Dice che ogni giorno, appena possibile, scrive storie, racconta personaggi.

 

 

 

 

 

 

 

"La giornata della direttora comincia presto, d'inverno che è ancora buio e d'estate con l'alba spuntata da poco.". Elsa Guidi, quarantasette anni, un marito affettuoso ma distratto, due figli adolescenti che la fanno disperare quanto basta, tutte le mattine si alza e corre: il modo migliore per iniziare la giornata è infilarsi le scarpe da running quando ancora tutti dormono e avviarsi nel quartiere lungo le vie silenziose di Pisa. In realtà, questo momento tutto per sé è una scusa per annusare l'aria in città prima di tutti. Da un paio d'anni Elsa è a capo della "Piazza", il quotidiano con sede sul Lungarno di fronte alla chiesa di Santa Maria della Spina. La "direttora" comanda a bacchetta tutti e non le manda a dire a nessuno, a partire dalla riunione delle dieci, in cui affida i vari pezzi della giornata. Il suo bersaglio preferito è Tommaso Morotti, "il Moro", cronista di nera con gli occhi dolci e le spalle larghe. Trentatré anni, livornese, è arrivato da qualche mese al giornale ma ha già creato non poco scompiglio. Innanzitutto nella vita di Paola, segretaria della Guidi, vittima dei suoi occhi neri e dei suoi modi gentili ma impertinenti. Quando, in una bella mattina di primavera, un giovane elettricista precipita dal terrazzo di un condominio in centro, la direttora non ci pensa due volte a scatenare il suo segugio migliore e a chiedergli di raccontare la storia della persona dietro quel corpo sul selciato: un bravo giornalista deve arrivare al cuore del lettore. Le cose si complicano però quando al giornale vengono recapitate un paio di buste anonime apparentemente legate al suicidio dell'uomo. Intervistando alcuni negozianti della zona, il Moro si accorge che qualcosa non torna. Direttora e nerista, in corsa contro il tempo per battere la concorrenza sulla notizia, si buttano a capofitto nell'indagine, non senza punzecchiarsi in continuazione. Chi arriverà per primo alla verità?

 

Fabio Mundadori – OCCHI VIOLA, Bacchilega

Nato a Bologna nel 1966, oggi vive a Latina dove si occupa di sicurezza informatica. Nel 2008 vince il concorso di racconti GialloLatino e nel 2011 il premio Garfagnana in giallo. È il direttore editoriale di #comma21 la collana nera di Damster Edizioni, nonché codirettore del premio letterario Garfagnana in giallo.

 

 

 

 

 

 

Che cosa c'entra un'antica chiesa sconsacrata con una casa di cura che sta per essere demolita? Che cosa hanno a che fare con un dipinto e con l'antica famiglia di possidenti che lo conserva? E perché una setta che si fa chiamare I Legati di Satana dovrebbe avere paura di un ragazzino? Catapultato dalla grande città in un piccolo paese di campagna per risolvere un semplice caso di omicidio, il commissario Sammarchi si troverà a districare una matassa di eventi che si snoda lungo molti anni, ricostruendo una vicenda dove mistero e realtà si intrecciano in modo inestricabile.

 

 

 

 

 

Carlo Lucarelli – PECCATO MORTALE – Einaudi

Nato a Parma nel 1960 , Lucarelli è uno scrittore, sceneggiatore e conduttore televisivo. Il suo esordio letterario è stato nel 1990 con Carta bianca,  il primo dei gialli storici che vedono protagonista il commissario De Luca. Da allora si è alternato fra i programmi televisivi e i libri delle serie di Coliandro, Grazia Negro, Capitano Colaprico e De Luca, senza contare  i libri di criminologia e  le serie tv.

 

 

 

 

C'è una macchia nel passato del commissario De Luca, qualcosa che lo ha reso ricattabile e lo ha costretto, da li in poi, a rincorrere se stesso. È il suo peccato mortale. Quello tra il 25 luglio e l'8 settembre del 1943 è un periodo strano, allucinato. L'Italia si sveglia una mattina senza più il fascismo e praticamente la mattina dopo con i tedeschi in casa. Proprio nel caos di quei giorni De Luca, in forza alla polizia criminale di Bologna, si trova a indagare su un corpo senza testa. Semplice, perché in fondo si tratta di un omicidio, un lavoro da cane da caccia: chilometri a vuoto, piste da seguire e qualche cazzotto da mettere in conto se ficchi il naso dove non dovresti. Complicato, perché la vicenda assume presto risvolti politici che, date le circostanze, diventano molto pericolosi. Comunque sia il caso, è nella natura di De Luca, va risolto. Sempre. Anche a costo di accettare un compromesso.

 

 

 

 

Andrea  Cotti – IL CINESE, Rizzoli

Nato a San Giovanni in Persiceto (BO) nel 1971, ha gestito  per cinque anni una libreria nella sua cittadina. Poeta, scrittore e sceneggiatore, ha impiegato cinque anni  per la stesura  di questo noir ambientato nella comunità cinese di Roma.

 

 

 

 

 

Luca ha un distintivo della polizia e un cognome che suona strano. Luca Wu è il primo vicequestore italiano di origini cinesi, ed è in forza al commissariato di Tor Pignattara, Roma Est, quartiere dagli intrecci multi-culturali, crocevia di popoli e storie. Grande è la confusione sotto il cielo della Capitale, ma la situazione è tutt'altro che eccellente. E quando proprio a "Torpigna" due rapinatori ammazzano un commerciante cinese insieme alla sua bambina, gli eventi precipitano. Adesso c'è un grosso guaio nella Chinatown romana e per risolverlo serve uno sbirro come Wu. Figlio ribelle e marito infedele, esperto di kung fu e seduttore incallito, il vicequestore inizia a indagare nell'universo parallelo di una comunità tanto radicata quanto impenetrabile, misurandosi con i dubbi sulla propria appartenenza. Tra laboratori clandestini e banche segrete, inconfessabili connivenze e diaboliche speculazioni, finirà per scontrarsi con il potere delle famigerate Triadi e con il progetto di morte di un'oscura mente omicida.

 

 

 

 

Carlo Alberto Orlandi (Enrico Luceri, Giulio Leoni, Massimo Pietroselli) –  GLI ARCHIVI SEGRETI DELLA SEZIONE M , TRE60

Carlo Alberto Orlandi è lo pseudonimo sotto il quale si celano tre grandi della scrittura noir, Enrico Luceri, Giulio Leoni e Massimo Pietroselli.

Enrico Luceri, laureato in ingegneria, è autore di romanzi, sceneggiature e saggi sul cinema. Nel 2008 ha vinto il Premio Tedeschi.

 

 

 

 

 

Giulio Leoni , nato a Roma nel 1951, ha insegnato all’Università di Roma La Sapienza Teoria e tecnica di scrittura creativa. Le sue opere sono tradotte in più di trenta Paesi e nel 2000 ha vinto il Premio Tedeschi con il romanzo Dante Alighieri e i delitti della Medusa. Pubblica anche sotto lo pseudonimo di J.P. Rylan.

 

 

 

 

 

Massimo Pietroselli, nato a Roma nel 1964, si laurea anche lui in ingegneria, come scrittore spazia in più generi. Nel 1994 vince il Premio Urania con il romanzo Miraggi di silicio , nel 2005 vince il Premio Tedeschi.

 

 

 

 

Italia, metà degli anni Trenta. Mussolini ordina al capo della polizia, Arturo Bocchini, di costituire un nucleo investigativo speciale con il compito di indagare su quelle vicende, criminali o meno, considerate pericolose per la sicurezza della nazione in virtù della loro natura misteriosa, bizzarra o esoterica. Il piccolo gruppo operativo, pur se inquadrato nel Ministero dell'Interno, viene affidato all'affascinante Maria Coronata Venturi e posto alle dipendenze del Gabinetto RS-33, una squadra di studiosi e ricercatori capeggiata da Guglielmo Marconi. Lo scienziato accetta, con la riserva di poter utilizzare sul campo forze provenienti dal mondo universitario anziché tradizionali agenti di polizia. La sua scelta cade su tre giovani amici che si sono distinti nei Littoriali, Davide Varelli, un geniaccio matematico, laureato in Fisica e Ingegneria; Romolo Mancini, appassionato di motori e capace di condurre ogni mezzo di trasporto, e infine Ondina Murri, esperta di storia e di lingue antiche, ma anche accesa protofemminista e dotata di un fascino cui non sono certo insensibili gli altri due. È nata la Sezione M...