ITALIA IN GIALLO – PULIXI

 

 

ITALIA IN GIALLO

 

Maggio. L’estate sta arrivando e con lei la nostra voglia di vacanze. Siamo reduci da un periodo molto lungo e difficile, ma finalmente sembra di vedere all’orizzonte un po’ di sereno.  Per merito dei vaccini potremo riprendere a viaggiare e, anche se per quest’anno ci consigliano di restare in Italia, grazie alle bellezze del nostro Paese non avremo che l’imbarazzo della scelta. Proprio per questo abbiamo pensato di proporvi dei gialli da portare con voi che vi accompagnino lungo l’ estate e raccontino il territorio dove state viaggiando, o magari che vi stimolino a partire per quelle regioni per una vacanza diversa.

 

Il primo libro che vi proponiamo ci porta in Sardegna ed è L’isola delle anime di Piergiorgio Pulixi.   Protagoniste di questa storia sono Mara Rais, sarda, e Eva Croce, milanese, oltre che la Sardegna con i suoi paesaggi duri, la sua storia arcaica e la sua cultura.

L’isola delle anime  racconta Cagliari, le sue distese azzurre, i suoi fenicotteri, ma anche la Barbagia dura e violenta che chiede rispetto e sacrificio.

Questo romanzo è la storia di una nuova amicizia che nasce tra la diffidenza, il dolore e  il rancore, ma anche la stima e il coraggio, l’acume e la memoria.

Passo dopo passo, svelando segreti antichi che ci riportano a tradizioni della civiltà nuragica, il giallo si dipana raccontando una terra ancora poco conosciuta nella sua interezza.

L’isola delle anime è una storia intensa, un noir potente dalle atmosfere cupe che vi farà venire voglia di conoscere quei luoghi per vederli con gli occhi delle due protagoniste.

 

“In Sardegna il silenzio è quasi una religione. L’isola è composta da infinite distanze e silenzi ancestrali che hanno qualcosa di sacro. Pervadono tutto: le colline di macchia mediterranea che si stagliano fino all’orizzonte, le distese a perdifiato di grano, le piane rivestite di cisto, lentischio, mirto e corbezzolo che saturano l’aria di profumi inebrianti; le montagne che si ergono timide verso il cielo, quasi che paventassero di dissacrarlo. Gli altopiani e i pascoli attraversati dalle greggi e spazzati dal maestrale. Su tutto grava un silenzio permanente. L’uomo non cerca di dominare la natura, perché la teme.”

 

da L’isola delle anime di P. Pulixi

IL LIBRO:
L’ISOLA DELLE ANIME (NERO RIZZOLI) (LE INDAGINI DI MARA RAIS E EVA CROCE VOL 1)
Non temere i morti, temi i vivi.

Li chiamano cold case. Sono le inchieste senza soluzione, il veleno che corrompe il cuore e offusca la mente dei migliori detective. Quando vengono confinate alla sezione Delitti insoluti della questura di Cagliari, le ispettrici Mara Rais ed Eva Croce ancora non lo sanno quanto può essere crudele un'ossessione.
In compenso hanno imparato quant'è dura la vita. Mara non dimentica l'ingiustizia subita, che le è costata il trasferimento punitivo. Eva, invece, vuole solo dimenticare la tragedia che l'ha spinta a lasciare Milano e a imbarcarsi per la Sardegna con un biglietto di sola andata.
Separate dal muro della reciproca diffidenza, le sbirre formano una miscela esplosiva, in cui l'irruenza e il ruvido istinto di Rais cozzano con l'acume e il dolente riserbo di Croce. Relegate in archivio, le due finiscono in bilico sul filo del tempo, sospese tra un presente claustrofobico e i crimini di un passato lontano. Così iniziano a indagare sui misteriosi omicidi di giovani donne, commessi parecchi anni prima in alcuni antichi siti nuragici dell'isola. Ma la pista fredda diventa all'improvviso rovente. Il killer è tornato a colpire. Eva e Mara dovranno misurarsi con i rituali di una remota, selvaggia religione e ingaggiare un duello mortale con i propri demoni.
Interrogando il silenzio inscalfibile che avvolge la sua Sardegna, Piergiorgio Pulixi spinge il noir oltre se stesso, svela le debolezze della ragione inquirente in un mondo irredimibile, in cui perfino la ricerca della verità si trasforma in una colpa.

Disponibile in cartaceo, ebook e audiolibro.

 

 

spiaggia del Poetto

“Fu camminando a piedi nudi lungo la spiaggia del Poetto che Eva Croce scoprì che Cagliari possedeva due mari. Il primo lo aveva davanti a sé: era un’infinita distesa d’acqua, mansueta per essere un giorno di fine ottobre. Il secondo aveva una liquidità nettamente diversa: era un mare di luce. Una luminosità morbida, di una dolcezza materna, che si riversava impetuosa su tutta la città, scorrendo fin nei suoi più reconditi anfratti. Un mare di luce che rivestiva l’acqua di iridescenze scintillanti, facendo sbrilluccicare la sabbia, fine come semola, che scorreva per chilometri e chilometri in quello che veniva chiamato il Golfo degli Angeli.”

da L’isola delle anime di P. Pulixi