FRITTATA CIOCIARA

Roccafitta. Buongiorno a tutti!

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Sono di ritorno da un week- end di sogno e voglio condividerlo con voi. Ma partiamo dall’inizio. Due settimane fa sono stata in libreria perché volevo leggere qualcosa in inglese per tenermi in esercizio (prima o poi riuscirò a convincere Nicola a fare un giro negli States!). Sul bancone ho trovato il libro di un certo Viktor Ivanov, un russo, ho letto la sinossi e mi ha incuriosito. Una storia ambientata nella Ciociaria esoterica, fra templari, archeologi e profezie catastrofiche. L’ho iniziato e non sono più riuscita a staccarmi fino all’ultima pagina. Accattivante, sensuale, magico. Trecento pagine che mi hanno portato in una terra che non conoscevo, anche se non è poi così lontana da qui: la Ciociaria. Me ne sono innamorata e ho proposto a Nicola un piccolo viaggio sulle tracce dei templari e dei luoghi del libro. È stata un’esperienza magnifica. Siamo arrivati ad Anagni di prima mattina, non c’erano turisti e siamo  subito andati a visitare la Cripta di San Magno, nella cattedrale.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Volevo vivere sulla mia pelle le emozioni dei protagonisti del libro. Ci siete mai stati? Se la risposta è negativa, mettete due magliette in valigia e partite.  Si potrebbe definire la Cappella Sistina del Medioevo. Stavamo ammirando gli affreschi, quando è entrata una coppia, sembravano molto innamorati. Lui le faceva tante domande e lei dava spiegazioni su tutti i dipinti, con grande perizia e passione, citando l’Antico Testamento. Ne siamo rimasti incantati e, una parola tira l’altra, abbiamo fatto amicizia. Non ci crederete, ma lui era Viktor Ivanov, l’autore del libro!  Gli ho raccontato che eravamo lì per lui, perché ero rimasta affascinata dal suo libro. Una coincidenza davvero incredibile. Viktor e Livia si sono proposti come ciceroni e, in due giorni, ci hanno fatto scoprire dei posti incredibili: il castello di Alvito, quello di Fumone dove morì Celestino V, Aquino e l’acropoli di Alatri.

Purtroppo il tempo era poco, ma ci siamo ripromessi di tornare. Parlando con loro, ho scoperto che hanno conosciuto due scrittrici che si sono innamorate della loro storia e hanno scritto un libro, Scrivilo sulla mia pelle, sono curiosa di leggerlo.  La sera siamo stati insieme in una deliziosa trattoria di campagna, dove ho assaggiato una frittata particolare. Ovviamente mi sono fatta dare la ricetta, che vi consiglio.

Eccola:

 FRITTATA CIOCIARA

OLYMPUS DIGITAL CAMERAIngredienti per 4 persone

400 gr di vermicelli
3 uova
100 gr di parmigiano grattugiato
1 mazzetto di prezzemolo
1 mazzetto di basilico
150 gr di burro
sale q.b.
pepe q.b.
olio extravergine d’olive q.b.

Preparazione

frittata di vermicelli_ haricotvert_4Mettiamo a cuocere la pasta con abbondante acqua salata, nel frattempo laviamo e tritiamo il basilico e il prezzemolo. Scoliamo la pasta al dente e condiamola con il burro, 50 gr di parmigiano e le erbette. Lasciamo raffreddare il tutto. In una grande ciotola sbattiamo ora le uova aggiungendo il resto del parmigiano, aggiungiamo la pasta fredda e il pepe amalgamando tutti gli ingredienti. In una padella antiaderente versiamo un filo d’olio facendolo scaldare, poi aggiungiamo il composto con le uova e la pasta. Facciamo cuocere il tutto a fuoco basso con un coperchio. Dopo qualche minuto, rigiriamo la frittata con delicatezza e lasciamola dorare per altri cinque minuti. Serviamola in tavola, guarnendola con un ciuffo di basilico e uno di prezzemolo.