DOLORES REDONDO – IL SEGRETO DI UN SUCCESSO

DOLORES REDONDO

IL SEGRETO DI UN SUCCESSO

 

Oltre un milione di copie nella sola Spagna, i suoi libri  sono diventati bestseller internazionali tradotti in trentacinque lingue tutto il mondo, ma non solo.  Dalla sua  trilogia del Batzàn sono stati tratti tre film per Netflix.  Il segreto? Riuscire a fondere in maniera magistrale suspense e tradizioni popolari, critica sociale e  personaggi in thriller psicologici che raccontano la sua terra, la Spagna. Ma proviamo a scoprire quali sono gli elementi che rendono unici i suoi romanzi:

  • L’AMBIENTAZIONE

Nelle sue storie  l’ambientazione non è una semplice cornice,  è una vera e propria protagonista.  Nei primi tre ambientati nel  Batzàn - Il guardiano invisibile, Inciso nelle ossa e Offerta alla tormenta - con protagonista indiscussa l’ispettrice Amaia Salazar,  ha rilanciato la Navarra, tanto che si è parlato di una nuova Vigata spagnola. È in quella terra del nord della Spagna - nei suoi boschi  dove il folklore si fonde con la storia - che la Redondo racconta i delitti legati a una vera e propria saga familiare, dove personaggi che fanno parte integrante delle tradizioni popolari della Navarra, come il Basajaun, diventano protagonisti della vicenda. Con Tutto questo ti darò , invece, la Redondo ci porta a conoscere la Galizia, una regione solare con la sua profonda cultura del lavoro, della coltivazione della vite nella Ribeira Sacra. Qui il paesaggio si rapporta con due  diversi tipi di personaggi, quelli che lo vivono e lo raccontano come proprio e quelli che vi si avvicinano e lo devono conoscere , svelandone a poco a poco tutti i segreti.  Infine, con un prequel della trilogia del Batzàn, Il lato nord del cuore, ci porta a New Orleans,  dove ancora una volta la magia si fonde con la storia, risvegliando echi lontani dell’infanzia vissuta dalla protagonista in Spagna. E qui l’America raccontata è quella devastata dagli uragani, una terra dove la natura ha preso il sopravvento.

 

  • La COMMISTIONE DI GENERI

Altro elemento fondamentale nei suoi romanzi è una commistione di generi. Thriller, storie di amore, saghe familiari, critica sociale, folklore magico si fondono in un tutt’uno, raccontando un mondo sfaccettato  dove nulla è come sembra.

Se nella trilogia del Batzàn la Redondo  narra un microcosmo matriarcale dove esplora sentimenti ambigui, madri che odiano i figli, gelosie fra donne, maternità sofferte legate a stretto giro con  la tradizione popolare della Navarra, nel libro  Tutto questo ti darò  lascia il contrappasso al mondo maschile, narrando la storia di una famiglia nobile con le sue meschinità e i suoi segreti.

Ed è descrivendo la storia di tre uomini legati indissolubilmente uno all’altro che Dolores Redondo  ha vinto prima il premio Planeta nel 2016, poi nel 2018 il Premio Bancarella.

 

  • UN TEMA FORTE

In più occasioni  l’Autrice ha dichiarato che con i suoi romanzi vuole raccontare le contraddizioni della sua Spagna.  Che si parli di maternità negata (trilogia del Batzàn), di omosessualità ( Tutto questo ti darò) o di soprusi delle classi abbienti (Tutto questo ti darò , Il lato Nord del cuore)  l’importante, a suo avviso,  è che all’interno di ogni romanzo ci sia un tema forte  che possa  avere risonanza nel pubblico che lo legge.

 

  • L’IMPORTANZA DEI DIALOGHI

Infine la scrittrice sottolinea quanto sia importante curare i dialoghi. Ogni personaggio ha un suo carattere, un suo modo di esprimersi e  il dialogo deve essere fedele  al carattere che si è dato al personaggio. È importante che ognuno di loro parli in un modo tutto suo. Racconta che quando scriveva il romanzo Tutto questo ti darò, per sincerarsi della validità dei dialoghi, diede da leggere le pagine del libro a un suo  lettore di fiducia, omettendo i nomi di chi stava parlando, per capire se era riuscita a differenziare bene i vari caratteri. Inutile dire che il lettore riuscì a attribuire  ogni dialogo al personaggio giusto.