A SCUOLA DAI GRANDI – NORA ROBERTS Dal romance al crime passando per il romantic suspense

NORA ROBERTS

DAL ROMANCE AL CRIME PASSANDO PER IL ROMANTIC SUSPENSE

Un’autrice. Un successo planetario. Generi diversi. Nora Roberts alias JD Robb ha dimostrato che è possibile.

 

È stata la prima autrice ad essere inserita nella Romance Writers of America Hall of Fame.

Ha scritto 220 romanzi tra crime, romance e romantic suspense, venduto 500 milioni di copie ed è tradotta in 34 lingue. Più che un successo editoriale senza tempo, quello di Nora Roberts è un vero e proprio impero. Non solo. La scrittrice americana, ospite fissa della lista dei best seller del New York Times, è la dimostrazione vivente di una nostra profonda convinzione, che molti però faticano ad accettare: se sei un valido scrittore, puoi spaziare da un genere all’altro senza  necessariamente dover essere  catalogato  con un’etichetta piuttosto che con un’altra.

In questo senso la storia della Roberts è esemplare.

Come lei stessa racconta, dopo aver scritto per vent’anni romanzi rosa  - dove le eroine, va detto, erano molto ‘evolute’,  forti e indipendenti – la Roberts passò prima a scrivere una storia romantica con venature thriller – Ghiaccio bollente – e successivamente, nel 1995, decise di puntare con decisione su una trama crime forte, con una protagonista dura e determinata, Eve Dallas. Come racconta lei stessa,  scelse lo pseudonimo di J.D. Robb come “una sorta di esperimento”.

Fu la sua responsabile editoriale di allora, Phyllis Grann,  a convincerla che avrebbe potuto avere due brand di successo invece di uno. Inoltre avrebbe avuto l’opportunità di raggiungere una nuova  e diversa platea di lettori.  Una sfida a cui la scrittrice non si è sottratta. E che ha vinto.

 

Nora racconta che è stato il personaggio di Eve, una poliziotta dura con un difficile passato, “cupa e problematica ma tanto affascinante”, a venire da lei e che inizialmente ha pensato che non avrebbe potuto avere un ruolo nei suoi romanzi, dato che scriveva storie d’amore. Poi invece ha deciso che avrebbe avuto un suo spazio nel genere congeniale a quel personaggio: il crime. Nasce così il primo libro – Naked in Death – di quella che avrebbe dovuto essere una trilogia e che oggi, a 25 anni di distanza, è una serie di grandissimo successo che conta ben 50 romanzi.  Solo dopo il dodicesimo libro – e recensioni entusiastiche e moltissimi fan - venne svelato che dietro lo pseudonimo di J.D.Robb si celava l’autrice di bestseller Nora Roberts.

Anche se è diventata un’acclamata autrice di crime, la Roberts non accetta il fatto che questo genere venga considerato “ok” mentre il romance è ancora  ignorato o guardato con sufficienza, perché “parla di rapporti, storie d’amore, nascita di famiglie e legami emotivi – e questi sarebbero argomenti di poco valore?” ha detto in un’intervista al Guardian. “Io sono una scrittrice, i miei libri parleranno sempre di rapporti tra persone ma, non è incredibile, molti romanzi raccontano  proprio di rapporti tra persone” è stato il suo ironico commento.

Quale che sia il genere - romance, romantic suspense, crime - o il colore - rosa, giallo, nero -  ciò che conta è il lavoro duro (anche Stephen King, suo ammiratore ugualmente prolifico, ha una routine di ferro): sveglia alle 5.30/6.00, una diet Pepsi e poi in scrittura dalle otto fino alle 14.30. “Dalle sei alle otto ore al giorno, tutti i giorni. Non è facile. Ma se fosse facile lo farebbero tutti, giusto?”

Per la bibliografia vi rimandiamo al sito della scrittrice:

www.noraroberts.com.